Categoria: Mission

Premio Letterario Formebrevi: scelti i nomi dei vincitori della seconda edizione

La giu­ria del Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi, giun­to alla sua secon­da edi­zio­ne, pro­mos­so dall’Associazione di Pro­mo­zio­ne Socia­le For­me­bre­vi di Cal­ta­nis­set­ta, annun­cia i nomi dei vin­ci­to­ri: Maria Lo Con­ti, con Addo­me­sti­ca­re le bestie  per la sezio­ne “Poe­sia”, Elia­na Ior­fi­da con La sca­to­la dei ricor­di per la sezio­ne “Pro­sa”, Alfon­so Len­ti­ni con Tre lune in atte­sa per la sezio­ne “Le for­me del dire”.
Il Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi rap­pre­sen­ta un momen­to di gran­de impor­tan­za nel pro­ces­so di pro­mo­zio­ne del­le scrit­tu­re di ricer­ca avvia­to dall’Associazione For­me­bre­vi sin dal­la sua costi­tu­zio­ne. Le ope­re vin­ci­tri­ci del­la secon­da edi­zio­ne del Pre­mio e le moti­va­zio­ni del­la giu­ria saran­no pre­sen­ta­te nel cor­so del­la ceri­mo­nia di pre­mia­zio­ne che si ter­rà a Cal­ta­nis­set­ta il gior­no 27 otto­bre 2018.

Premio Letterario Formebrevi, scelta la rosa dei finalisti

La giu­ria del Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi – Secon­da Edi­zio­ne ha sele­zio­na­to la rosa dei fina­li­sti per le tre sezio­ni: Poe­sia, Pro­sa, Le For­me del Dire.

A com­pe­te­re per la sezio­ne Poe­sia le ope­re “Addo­me­sti­ca­re le bestie” di Maria Lo Con­ti, “Zoè” di Isa­bel­la Moret­ti e “Due dena­ri per il viag­gio” di Ales­san­dro Sil­va.

Fina­li­ste per la sezio­ne Pro­sa le ope­re “Rac­con­ti in came­ra da let­to” di Van­na Gaspa­ri­ni, “La sca­to­la dei ricor­di” di Elia­na Ior­fi­da e “Con­ven­to a favo­re” di Lan­fran­co Schuh­mann.

Per la sezio­ne Le For­me del Dire sono sta­te sele­zio­na­te “In apnea” di Cin­zia Dezi, “Tre lune in atte­sa” di Alfon­so Len­ti­ni, “Spet­ta­co­li del Mare” di Pao­la Righet­ti.

I vin­ci­to­ri del­le sin­go­le sezio­ni del­la secon­da edi­zio­ne del Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi saran­no resi noti il 30 luglio 2018 e pre­mia­ti a Cal­ta­nis­set­ta nel mese di otto­bre 2018. L’Organizzazione del Pre­mio rin­gra­zia sin d’ora tut­ti i par­te­ci­pan­ti per la qua­li­tà del­le ope­re per­ve­nu­te.

Presentazione dei “Pupazzi di Pioggia” alla biblioteca comunale di Ostuni

Il roman­zo Pupaz­zi di Piog­gia di Bar­to­lo Angla­ni  è sta­to pre­sen­ta­to vener­dì 23 feb­bra­io alle ore 17.30 pres­so l’Auditorium del­la Biblio­te­ca Comu­na­le di Ostu­ni. L’incontro, pro­mos­so dall’Università del­le Tre Età, rien­tra nel Pro­get­to ‘Atten­zio­ne alla Cit­tà‘, fina­liz­za­to alla valo­riz­za­zio­ne di Ostu­ni non solo come comu­ni­tà atten­ta e avi­da con­su­ma­tri­ce di libri, ma anche come patria di auto­ri di libri.
Il Prof. Bar­to­lo Angla­ni è sta­to docen­te di Let­te­ra­tu­re Com­pa­ra­te pres­so l’Università di Bari e in tale veste ha pub­bli­ca­to nume­ro­si volu­mi e sag­gi. Per tut­ta la vita ha col­ti­va­to la scrit­tu­ra let­te­ra­ria e scrit­to e man­da­to in sce­na due com­me­die.
Duran­te l’incontro sono sta­ti let­ti e can­ta­ti alcu­ni bra­ni trat­ti dall’opera, a cura del­la Prof.ssa Anto­nel­la Coluc­ci e di Fran­co Soz­zi.
Per mag­gio­ri infor­ma­zio­ni sul libro e sull’autore, clic­ca qui.

Rife­ri­men­ti: unitreostuni.it

Alcu­ne imma­gi­ni del­la pre­sen­ta­zio­ne:

 

Presentazione del libro “Annina Tragicomica” a Campagnano di Roma

Saba­to 13 gen­na­io alle ore 17:30, pres­so la sala con­fe­ren­ze del Polo Cul­tu­ra­le comu­na­le di Palaz­zo Ven­tu­ri del Comu­ne di Cam­pa­gna­no di Roma, si ter­rà la pre­sen­ta­zio­ne di Anni­na Tra­gi­co­mi­ca di Vivia­na Sca­rin­ci. Si trat­ta di un momen­to di gran­de impor­tan­za per il pro­get­to edi­to­ria­le pro­mos­so da For­me­bre­vi, nel­lo spi­ri­to di una più ampia dif­fu­sio­ne cul­tu­ra­le in siner­gia con le isti­tu­zio­ni e gli ope­ra­to­ri loca­li, pre­stan­do la voce del libro per atti­va­re momen­ti di infor­ma­zio­ne, for­ma­zio­ne e par­te­ci­pa­zio­ne atti­va. Duran­te la sera­ta l’autrice Vivia­na Sca­rin­ci, insie­me alla cura­tri­ce dell’opera Anna Maria Cur­ci e all’Assessore alla Cul­tu­ra del Comu­ne di Cam­pa­gna­no Gio­van­na Maria­ni, dia­lo­ghe­ran­no intor­no ai temi del libro. Saran­no pre­sen­ti il Sin­da­co del Comu­ne di Cam­pa­gna­no, Ful­vio Fio­rel­li e il diret­to­re del­la biblio­te­ca Comu­na­le Dio­ni­sio Moret­ti. Tut­to lo staff di For­me­bre­vi desi­de­ra rin­gra­zia­re l’amministrazione comu­na­le del Comu­ne di Cam­pa­gna­no di Roma per aver reso pos­si­bi­le l’organizzazione dell’evento e l’Associazione Libel­lu­la di Mor­lu­po per la con­ti­nua e frut­tuo­sa col­la­bo­ra­zio­ne.
In occa­sio­ne dell’evento di gior­no 13 gen­na­io, da oggi e per tut­ta la set­ti­ma­na, sarà pos­si­bi­le acqui­sta­re Anni­na Tra­gi­co­mi­ca diret­ta­men­te dal sito formebrevi.it ad un prez­zo spe­cia­le.

Del Premio Letterario Formebrevi

Nuo­ve for­me del­la paro­la, tra il limi­te e i per­cor­si del sen­so, paro­la che divie­ne poe­sia e imma­gi­ne, stru­men­to per acce­de­re alle for­me, por­ta­tri­ce di quel segno che ani­ma i pro­ces­si del­la crea­zio­ne e indu­ce al dire, tra­spor­ne i vor­ti­ci sul bian­co. 

Con la con­clu­sio­ne del­la pri­ma edi­zio­ne del del Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi si è dato vita ad un impor­tan­te e inten­so momen­to di con­fron­to e dia­lo­go sul­la paro­la.  Rifles­sio­ni e let­tu­re che han­no visto pro­ta­go­ni­sti i vin­ci­to­ri , More­na Cop­po­la e Mau­ri­zio Cor­ra­do, dia­lo­ga­re con Vivia­na Sca­rin­ci e Gio­van­ni Dumi­nu­co di For­me­bre­vi, in un per­cor­so comu­ne di con­di­vi­sio­ne ed espe­rien­za del fare let­te­ra­tu­ra, rimar­can­do l’importanza dei lega­mi che ani­ma­no i pro­ces­si del­la pro­du­zio­ne cul­tu­ra­le.

Premio Letterario Formebrevi — Cerimonia di Premiazione a Caltanissetta

Si ter­rà nel pome­rig­gio del 7 otto­bre, alle ore 16:30 pres­so la sala degli ora­to­ri del Museo Tri­pi­scia­no — Palaz­zo Mon­ca­da di Cal­ta­nis­set­ta, la ceri­mo­nia di pre­mia­zio­ne del Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi, orga­niz­za­to dall’Associazione For­me­bre­vi e rivol­to ad ope­re ine­di­te che si sia­no distin­te per la qua­li­tà let­te­ra­ria e la ricer­ca sti­li­sti­ca. In que­sta pri­ma edi­zio­ne, alla qua­le han­no ade­ri­to nume­ro­si par­te­ci­pan­ti pro­ve­nien­ti da tut­ta l’Italia, la Giu­ria del Pre­mio ha sele­zio­na­to i tre auto­ri vin­ci­to­ri: per la sezio­ne pro­sa, sarà pre­mia­to Mau­ri­zio Cor­ra­do con l’opera “Appun­ta­men­to con l’Arcangelo”; per la sezio­ne poe­sia, More­na Cop­po­la con l’opera “Sgor­bie e Mise­ri­cor­die di Fra­tel­li Elet­tri­ci”; per la sezio­ne “Le For­me del Dire”, Vin­cen­zo Liguo­ri con l’opera “Dal Panop­ti­con”.
I vin­ci­to­ri rice­ve­ran­no il con­trat­to di edi­zio­ne e la pub­bli­ca­zio­ne del­le ope­re nel­le rispet­ti­ve col­la­ne di For­me­bre­vi Edi­zio­ni. Alla ceri­mo­nia di pre­mia­zio­ne saran­no pre­sen­ti la scrit­tri­ce Vivia­na Sca­rin­ci, redat­tri­ce di For­me­bre­vi e l’artista di fama inter­na­zio­na­le Tar­shi­to.
Il Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi, così come tut­te le ini­zia­ti­ve dell’Associazione For­me­bre­vi, è com­ple­ta­men­te auto­fi­nan­zia­to.

Premio Letterario Formebrevi, al via la prima edizione

Al via la Pri­ma edi­zio­ne del Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi, per ope­re ine­di­te di poe­sia e pro­sa. Il pre­mio è orga­niz­za­to dall’associazione For­me­bre­vi, gio­va­ne pro­get­to edi­to­ria­le impe­gna­to nel­la dif­fu­sio­ne del­la ricer­ca let­te­ra­ria e del­le scrit­tu­re non con­ven­zio­na­li. Arti­co­la­to in tre sezio­ni, nar­ra­ti­va, poe­sia e scrit­tu­re bre­vi, il Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi vie­ne asse­gna­to alle ope­re che si distin­gua­no per la qua­li­tà let­te­ra­ria e la ricer­ca sti­li­sti­ca. Ai vin­ci­to­ri del­le tre sezio­ni ver­rà offer­to un con­trat­to di edi­zio­ne e la pub­bli­ca­zio­ne in volu­me dell’opera vin­ci­tri­ce nel­la col­la­na edi­to­ria­le di rife­ri­men­to di For­me­bre­vi Edi­zio­ni. Il ban­do del Pre­mio, in sca­den­za il 21 mar­zo 2017, è dispo­ni­bi­le sul sito www.formebrevi.it, alla sezio­ne Pre­mio Let­te­ra­rio.

 

Flavio Ermini inaugura “Microliti”, la nuova collana di Formebrevi Edizioni

Con gran­de pia­ce­re annun­cia­mo l’uscita del nuo­vo libro di Fla­vio Ermi­ni, Del­la fine. La not­te sen­za mat­ti­no. Il libro inau­gu­ra la col­la­na micro­li­ti di For­me­bre­vi Edi­zio­ni. Micro­li­ti è un ter­mi­ne pre­so in pre­sti­to da una poe­sia di P. Celan ed evo­ca, in linea con le col­la­ne di poe­sia e pro­sa di For­me­bre­vi, la pre­di­le­zio­ne per la bre­vi­tà, inte­sa sia nel­la sua acce­zio­ne di bre­ve for­ma este­rio­re, sia nel rap­por­to di essen­za che lega la paro­la al dire, rap­por­to che tra­scen­de le limi­ta­zio­ni impo­ste dal­la nomi­na­zio­ne.
I Micro­li­ti sono trac­ce di un pas­sag­gio, pie­tre che segna­no il cam­mi­no dell’uomo per risco­pri­re la stra­da del­la cono­scen­za e tor­na­re a chie­der­si il per­ché del­le cose.

Micro­li­ti sono, pie­truz­ze appe­na per­ce­pi­bi­li, lapil­li minu­sco­li nel tufo den­so del­la tua esi­sten­za”. P. Celan

IL LIBROFormebrevi Edizioni - Flavio Ermini - Della fine
«La nostra vita è una ter­ra mala­men­te cal­pe­sta­ta e poi rias­se­sta­ta con mez­zi risi­bi­li. La nostra vita è una ter­ra depre­da­ta con meto­do, in atte­sa del­la cala­ta dei nuo­vi raz­zia­to­ri. Una ter­ra dove la spe­ran­za è un car­tel­lo tol­to dal cie­lo e sepol­to sot­to mol­ti stra­ti di mace­rie».
Da tem­po imme­mo­re l’uomo si inter­ro­ga sul sen­so dell’esistenza, vagan­do per stra­de imper­vie ver­so l’illusorio oriz­zon­te del­la sto­ria, lì dove anche la fede si smar­ri­sce nel male gra­tui­to e l’umano divie­ne il testi­mo­ne del­la pro­pria fini­tez­za. Del­la fine, fin dal suo tito­lo, è un libro che affon­da le radi­ci nel dolo­re che divo­ra l’essere uma­no, get­ta­to nell’ignoto, sospe­so sull’abisso dell’esistenza in pre­da ai ven­ti ingan­ne­vo­li che lo con­dan­na­no a vaga­re nell’oscura sel­va del­la vita. Con que­sto libro, Fla­vio Ermi­ni ci con­du­ce in un viag­gio nel­la tene­bra, attra­ver­so i nomi che la evo­ca­no, nell’indicibile che ci annien­ta, qua­li esse­ri per la fine, vian­dan­ti per­du­ti nel­la not­te sen­za mat­ti­no.

L’AUTORE
Fla­vio Ermi­ni
(Vero­na, 1947), poe­ta, nar­ra­to­re e sag­gi­sta. Diri­ge dal­la fon­da­zio­ne la rivi­sta di ricer­ca let­te­ra­ria “Ante­rem”. Per Moretti&Vitali cura la col­la­na di sag­gi­sti­ca “Nar­ra­zio­ni del­la cono­scen­za”. Tra le sue ulti­me pub­bli­ca­zio­ni: Poe­ma n.10. Tra pen­sie­ro (2001; edi­to in Fran­cia nel 2007 da Champ Social), Il com­pi­to ter­re­no dei mor­ta­li (2010; edi­to in Fran­cia nel 2012 da Lucie Édi­tions), Il matri­mo­nio del cie­lo con la ter­ra (2010), Il secon­do bene (2012), Esse­re il nemi­co (2013), Ril­ke e la natu­ra dell’oscurità (2015), Il giar­di­no con­te­so (2016). Vive a Vero­na, dove lavo­ra in edi­to­ria.

Flavio Ermini: “Della fine”. Leggi un estratto

La nostra vita è una ter­ra mala­men­te cal­pe­sta­ta e poi rias­se­sta­ta con mez­zi risi­bi­li. La nostra vita è una ter­ra depre­da­ta con meto­do, in atte­sa del­la cala­ta dei nuo­vi raz­zia­to­ri. Una ter­ra dove la spe­ran­za è un car­tel­lo tol­to dal cie­lo e sepol­to sot­to mol­ti stra­ti di mace­rie.
L’essere uma­no non atten­de più la resur­re­zio­ne né altro com­pi­men­to. È la not­te sen­za illu­sio­ne quel­la che qui vie­ne nar­ra­ta. È la sof­fe­ren­za che ritor­na sul con­fi­ne oscil­lan­te tra dolo­re e ango­scia”.

Sca­ri­ca le pri­me due pagi­ne del libro 

Scrivere per crescere

Si è da poco con­clu­so il pri­mo ciclo di Incon­tri sul­la scrit­tu­ra, even­to orga­niz­za­to da For­me­bre­vi e indi­riz­za­to agli stu­den­ti del­le scuo­le secon­da­rie di secon­do gra­do del comu­ne di Cal­ta­nis­set­ta. È sta­ta un’esperienza ric­ca di sti­mo­li e con­di­vi­sio­ni; i ragaz­zi han­no toc­ca­to con mano, smon­ta­to e ana­liz­za­to un testo nar­ra­ti­vo, comin­cia­to a cono­scer­ne i mec­ca­ni­smi e le rego­le che sot­ten­do­no il pro­ces­so del­la scrit­tu­ra. Insie­me è sta­to pos­si­bi­le com­pie­re un pic­co­lo pas­so ver­so un per­cor­so di cre­sci­ta cul­tu­ra­le con­di­vi­sa, a par­ti­re dal­le gio­va­ni gene­ra­zio­ni. Sen­za nul­la pre­ten­de­re, se non la sod­di­sfa­zio­ne di un arric­chi­men­to reci­pro­co.

Domande frequenti (FAQ)

(In costan­te aggior­na­men­to)

Cos’è Formebrevi Edizioni?

For­me­bre­vi Edi­zio­ni è il pro­get­to edi­to­ria­le dell’Associazione For­me­bre­vi.
For­me­bre­vi edi­zio­ni è nato qual­che mese dopo la costi­tu­zio­ne dell’associazione, ad ope­ra di scrit­to­ri e appas­sio­na­ti (e vora­ci) let­to­ri.

Siete una casa editrice?

For­me­bre­vi Edi­zio­ni non può defi­nir­si una casa edi­tri­ce in sen­so tra­di­zio­na­le, per­ché è lon­ta­na dal­la voca­zio­ne com­mer­cia­le che ani­ma una casa edi­tri­ce tout court. For­me­bre­vi Edi­zio­ni è un pro­get­to non-pro­fit che rein­ve­ste gli even­tua­li rica­vi del­la ven­di­ta dei pro­pri volu­mi al fine di soste­ne­re le spe­se per le atti­vi­tà isti­tu­zio­na­li, non­ché per la stam­pa dei volu­mi suc­ces­si­vi.

Chiedete qualche contributo per la pubblicazione dei vostri libri?

I libri che pub­bli­chia­mo ven­go­no scel­ti con mol­ta cura dal nostro grup­po di let­tu­ra, che valu­ta atten­ta­men­te ogni mini­mo det­ta­glio. Pub­bli­chia­mo pochi libri (3–4) nell’arco di un anno, per­ché cre­dia­mo nel­la qua­li­tà e nel­la giu­sta dose di tem­po da dedi­ca­re ad ogni nostra pub­bli­ca­zio­ne. Non chie­dia­mo alcun tipo di con­tri­bu­to per la pub­bli­ca­zio­ne dei libri, né l’obbligo di acqui­sto del­le copie. For­me­bre­vi Edi­zio­ni può esse­re anno­ve­ra­ta tra quel­le che comu­ne­men­te si chia­ma­no “Case edi­tri­ci non a paga­men­to”.
For­me­bre­vi è un pro­get­to libe­ro e indi­pen­den­te e tale vuo­le rima­ne­re.

Cosa fate per vivere?

Ognu­no di noi ha il suo lavo­ro. Chi lavo­ra nel web-desi­gn e nel­la gra­fi­ca, chi si occu­pa di archi­tet­tu­ra, chi di comu­ni­ca­zio­ne, chi fa la baby-sit­ter. Gra­zie ai nostri lavo­ri pos­sia­mo far sì che For­me­bre­vi con­ti­nui a ®esi­ste­re: la gra­tui­tà che carat­te­riz­za il nostro pro­get­to edi­to­ria­le e le nostre com­pe­ten­ze inter­ne al ser­vi­zio del­lo stes­so, fan­no sì che For­me­bre­vi Edi­zio­ni mini­miz­za­re le spe­se e con­ti­nua­re a testa alta il suo cam­mi­no.

Perché è importante associarsi a Formebrevi?

Abbia­mo più vol­te riba­di­to l’importanza di far par­te dell’Associazione For­me­bre­vi. Que­sto, per una serie di moti­vi. Qui pote­te leg­ger­ne alcu­ni. Se doves­si (e dovrei) sin­te­tiz­za­re, direi: per­ché è bel­lo far par­te di un grup­po di per­so­ne che si impe­gna quo­ti­dia­na­men­te per por­ta­re avan­ti un pro­get­to cul­tu­ra­le e let­te­ra­rio libro e di qua­li­tà.

Come posso fare per inviarvi un manoscritto in lettura?

Per invia­re in let­tu­ra i vostri mano­scrit­ti basta invia­re una mail all’indirizzo formebrevi@gmail.com.
Ver­re­te con­tat­ta­ti dal­la nostra reda­zio­ne. A let­tu­ra ulti­ma­ta, rice­ve­re­te in ogni caso una rispo­sta.

Se ave­te doman­de da sot­to­por­ci, invia­te­le dal­la nostra pagi­na con­tat­ti.
Sare­mo feli­ci di rispon­der­vi al più pre­sto!

Le forme brevi

Le for­me bre­vi pri­vi­le­gia­no la ricer­ca e la rifles­sio­ne sul­la paro­la, la sin­te­si qua­le for­ma cono­sci­ti­va che ane­la al mol­te­pli­ce. Oggi il si dice fago­ci­ta lo spa­zio del­la rifles­sio­ne, il cao­ti­co e dirom­pen­te flus­so che ogni cosa com­pren­de, la bana­li­tà di una paro­la effi­me­ra che sva­ni­sce nell’atto stes­so in cui si rea­liz­za.
La for­me bre­vi che auspi­chia­mo voglio­no com­pie­re un pic­co­lo pas­so su una stra­da imper­via, alla ricer­ca di quel sen­so spes­so disat­te­so di una let­te­ra­tu­ra che — indi­pen­den­te­men­te dal­la for­ma che assu­me — deve ritor­na­re a chie­der­si il per­ché del­le cose, dive­ni­re pra­ti­ca di resi­sten­za e dia­lo­go.
La bre­vi­tà del­la for­ma è da inten­der­si qua­le pre­sup­po­sto di una ricer­ca, attra­ver­so il dire, di quel lega­me (bre­ve, poi­ché espe­ri­to nel­la sua vici­nan­za) che lega l’apparire e il nome, per rag­giun­ge­re avvi­ci­nar­si al sen­so del­le cose.