Categoria: Mission

Alfonso Lentini, Tre lune in attesa. Presentazione alla Colophonarte di Belluno

Si è svol­ta mer­co­le­dì 28 novem­bre, pres­so la Colo­pho­nar­te di Egi­dio Fio­rin, la pre­sen­ta­zio­ne del libro “Tre lune in atte­sa” di Alfon­so Len­ti­ni, ope­ra vin­ci­tri­ce del­la secon­da edi­zio­ne del Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi — Sezio­ne “Le for­me del dire”. Ecco a voi alcu­ne imma­gi­ni dell’evento.

Per mag­gio­ri infor­ma­zio­ni sul libro, clic­ca qui.

 

Presentazione del libro “Tre lune in attesa” di Alfonso Lentini

Mer­co­le­dì 28 novem­bre 2018 nel­la sede del­la Colo­pho­nar­te di Egi­dio Fio­rin (via Torricelle,1) dal­le ore 17.30, a cura di Sere­na Dal Bor­go, sarà pre­sen­ta­to il libro “Tre lune in atte­sa” di Alfon­so Len­ti­ni.

È lo sce­na­rio dolo­mi­ti­co il prin­ci­pa­le pro­ta­go­ni­sta del nuo­vo libro di Alfon­so Len­ti­ni, “Tre lune in atte­sa”, vin­ci­to­re del pre­mio let­te­ra­rio For­me­bre­vi e arri­va­to in que­sti gior­ni in libre­ria.

Si trat­ta di un volu­me di pic­co­lo for­ma­to, cin­quan­ta­quat­tro pagi­ne di rac­con­ti bre­vi o bre­vis­si­mi, fra i qua­li risal­ta­no quel­li dedi­ca­ti al pae­sag­gio dolo­mi­ti­co che l’autore, di ori­gi­ne sici­lia­na, ha ormai inte­rio­riz­za­to viven­do da mol­ti anni a Bel­lu­no.

In “Tre lune in atte­sa”, però, non c’è spa­zio per imma­gi­ni da car­to­li­na. Le Dolo­mi­ti di que­sto libro appa­io­no e scom­pa­io­no, diven­ta­no sfon­do di even­ti oni­ri­ci e sur­rea­li, e rap­pre­sen­ta­no una real­tà fria­bi­le, can­gian­te, impren­di­bi­le; sono alle­go­rie “aper­te” che spiaz­za­no il let­to­re e lo pro­iet­ta­no in una dimen­sio­ne visio­na­ria dove il con­fi­ne fra rea­le e irrea­le si fa incer­to. Così pos­sia­mo imbat­ter­ci nel mon­te Ante­lao (“det­to anche il Re”), che vie­ne taglia­to in cubet­ti e tra­spor­ta­to in Afri­ca con un per­cor­so che richia­ma, ma all’incontrario, i flus­si migra­to­ri uma­ni; oppu­re pos­sia­mo leg­ge­re di mon­ta­gne che ven­go­no ucci­se con un solo col­po di pisto­la da un miste­rio­so kil­ler; oppu­re anco­ra ave­re noti­zia del mon­te Pel­mo che, “por­ta­to via in fret­ta e furia da igno­ti” con­ti­nua tut­ta­via ad esse­re visi­bi­le, ma è diven­ta­to “tra­spa­ren­te, come tut­te le cose vere”, sot­to lo sguar­do sor­nio­ne del­le “tre lune” che dan­no tito­lo alla rac­col­ta. E infi­ne: sape­va­te che le cime del mon­te Cri­stal­lo si pos­so­no rag­giun­ge­re a nuo­to?

L’immagine di coper­ti­na, rea­liz­za­ta per For­me­bre­vi dall’artista Enzo Pat­ti

In que­ste sor­pren­den­ti inven­zio­ni nar­ra­ti­ve che par­la­no di mon­ta­gna ma anche di mare, di ambien­ti medi­ter­ra­nei e mol­ti luo­ghi fan­ta­sti­ci, è evi­den­te l’influenza di auto­ri visio­na­ri e irre­go­la­ri, quel­li che ama­no rap­pre­sen­ta­re la real­tà defor­man­do­la e tra­sfor­man­do­la, pri­mo fra tut­ti Dino Buz­za­ti, alla cui valo­riz­za­zio­ne Len­ti­ni si dedi­ca da tem­po.

Nati in gran par­te dal­la col­la­bo­ra­zio­ne con il quo­ti­dia­no di scrit­tu­re onli­ne “Il Cuc­chia­io nell’Orecchio”, i testi rac­col­ti in que­sto libro ten­do­no a sin­to­niz­za­re la scrit­tu­ra con le pul­sa­zio­ni del cor­po, del­la men­te e del respi­ro, con l’intento di libe­rar­la dal­la “gab­bia” del­la pagi­na tra­di­zio­na­le alla ricer­ca di ano­ma­lie, extra­si­sto­li, sbi­lan­cia­men­ti e met­ten­do in cir­co­lo la mas­si­ma liber­tà espres­si­va. Len­ti­ni è infat­ti da sem­pre impe­gna­to in una ricer­ca che spa­zia dal­la scrit­tu­ra alle arti visi­ve pas­san­do attra­ver­so la poe­sia visi­va e la spe­ri­men­ta­zio­ne arti­sti­ca più aper­ta. Fra i suoi libri: “Pic­co­lo inven­ta­rio degli spec­chi” (pre­fa­zio­ne di Anto­nio Castro­nuo­vo, Stam­pa Alter­na­ti­va, 2003), “Un bel­lu­ne­se di Pata­go­nia” (Stam­pa Alter­na­ti­va, 2004), “Cen­to madri” (vin­ci­to­re del pre­mio “Cit­tà di For­lì”, post­fa­zio­ne di Pao­lo Ruf­fil­li, Foschi, 2009), “Lumi­no­sa signo­ra” (post­fa­zio­ne di Anto­nio Pane, Pagliai 2011), “Ille­ga­li vene” (pre­fa­zio­ne di Euge­nio Lucre­zi, Eureka/Edizioni, 2015).

Premio letterario Formebrevi — Seconda Edizione. Le immagini della premiazione

Sera­ta pie­na di entu­sia­smo, letu­re ed emo­zio­ni quel­la che si è tenu­ta alla sala degli ora­to­ri di palaz­zo Mon­ca­da a Cal­ta­nis­set­ta, in occa­sio­ne del­la ceri­mo­nia di pre­mia­zio­ne del­la secon­da edi­zio­ne del Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi. Alla ceri­mo­nia era­no pre­sen­ti gli auto­ri pre­mia­ti, Maria Lo Con­ti, Elia­na Ior­fi­da e Alfon­so Len­ti­ni, l’assessore alla Crea­ti­vi­tà e Par­te­ci­pa­zio­ne del Comu­ne di Cal­ta­nis­set­ta, Arch. Pasqua­le Tor­na­to­re, i ragaz­zi dell’Associazione “Tra le righe” e i par­te­ci­pan­ti alla pri­ma gior­na­ta di for­ma­zio­ne incen­tra­ta su let­tu­ra e scrit­tu­ra crea­ti­va, tenu­ta­si gior­no 26 otto­bre nel­lo stes­so luo­go. Il pub­bli­co ha par­te­ci­pa­to atti­va­men­te alla pre­mia­zio­ne, dan­do vita a momen­ti di inte­ra­zio­ne e dia­lo­go con gli auto­ri e facen­do emer­ge­re l’importanza del­la let­tu­ra qua­le stru­men­to di cre­sci­ta cul­tu­ra­le e socia­le.
Ecco alcu­ne imma­gi­ni del­la pre­mia­zio­ne.

Le Forme della Parola” — Caltanissetta, 26 e 27 ottobre

L’Associazione di pro­mo­zio­ne socia­le For­me­bre­vi, con il patro­ci­nio del Comu­ne di Cal­ta­nis­set­ta, orga­niz­za per i gior­ni 26 e 27 otto­bre l’iniziativa deno­mi­na­ta “Le for­me del­la paro­la”. L’evento ha lo sco­po di pro­muo­ve­re la cul­tu­ra e valo­riz­za­re il ruo­lo del libro qua­le stru­men­to di cono­scen­za e di aper­tu­ra al mon­do e alla diver­si­tà, attra­ver­so una rifles­sio­ne sul­la paro­la qua­le vei­co­lo per inne­sca­re mec­ca­ni­smi di pen­sie­ro e di cre­sci­ta socia­le. Gli incon­tri si svol­ge­ran­no dal­le ore 17 alle ore 19:30 pres­so la sala degli ora­to­ri di Palaz­zo Mon­ca­da — Lar­go Bari­le n. 5 e saran­no incen­tra­ti sull’analisi e la let­tu­ra cri­ti­ca di alcu­ni testi di let­te­ra­tu­ra con­tem­po­ra­nea. I par­te­ci­pan­ti saran­no invi­ta­ti a fami­lia­riz­za­re con diver­si model­li di let­tu­ra e orien­ta­ti alla cono­scen­za del­le prin­ci­pa­li tec­ni­che del­la scrit­tu­ra crea­ti­va; nell’incontro del 27 otto­bre, avran­no la pos­si­bi­li­tà di dia­lo­ga­re con gli scrit­to­ri vin­ci­to­ri del­la secon­da edi­zio­ne del Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi: Maria Lo Con­ti (San­ta Tere­sa di Riva), Elia­na Ior­fi­da (Sove­ra­to) e Alfon­so Len­ti­ni (Bel­lu­no). L’iniziativa è gra­tui­ta. Agli stu­den­ti che si iscri­ve­ran­no e par­te­ci­pe­ran­no alle gior­na­te for­ma­ti­ve ver­rà rila­scia­to un atte­sta­to di fre­quen­za. Per info e iscri­zio­ni: https://www.formebrevi.it/scrittura

Premio Letterario Formebrevi: scelti i nomi dei vincitori della seconda edizione

La giu­ria del Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi, giun­to alla sua secon­da edi­zio­ne, pro­mos­so dall’Associazione di Pro­mo­zio­ne Socia­le For­me­bre­vi di Cal­ta­nis­set­ta, annun­cia i nomi dei vin­ci­to­ri: Maria Lo Con­ti, con Addo­me­sti­ca­re le bestie  per la sezio­ne “Poe­sia”, Elia­na Ior­fi­da con La sca­to­la dei ricor­di per la sezio­ne “Pro­sa”, Alfon­so Len­ti­ni con Tre lune in atte­sa per la sezio­ne “Le for­me del dire”.
Il Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi rap­pre­sen­ta un momen­to di gran­de impor­tan­za nel pro­ces­so di pro­mo­zio­ne del­le scrit­tu­re di ricer­ca avvia­to dall’Associazione For­me­bre­vi sin dal­la sua costi­tu­zio­ne. Le ope­re vin­ci­tri­ci del­la secon­da edi­zio­ne del Pre­mio e le moti­va­zio­ni del­la giu­ria saran­no pre­sen­ta­te nel cor­so del­la ceri­mo­nia di pre­mia­zio­ne che si ter­rà a Cal­ta­nis­set­ta il gior­no 27 otto­bre 2018.

Premio Letterario Formebrevi, scelta la rosa dei finalisti

La giu­ria del Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi – Secon­da Edi­zio­ne ha sele­zio­na­to la rosa dei fina­li­sti per le tre sezio­ni: Poe­sia, Pro­sa, Le For­me del Dire.

A com­pe­te­re per la sezio­ne Poe­sia le ope­re “Addo­me­sti­ca­re le bestie” di Maria Lo Con­ti, “Zoè” di Isa­bel­la Moret­ti e “Due dena­ri per il viag­gio” di Ales­san­dro Sil­va.

Fina­li­ste per la sezio­ne Pro­sa le ope­re “Rac­con­ti in came­ra da let­to” di Van­na Gaspa­ri­ni, “La sca­to­la dei ricor­di” di Elia­na Ior­fi­da e “Con­ven­to a favo­re” di Lan­fran­co Schuh­mann.

Per la sezio­ne Le For­me del Dire sono sta­te sele­zio­na­te “In apnea” di Cin­zia Dezi, “Tre lune in atte­sa” di Alfon­so Len­ti­ni, “Spet­ta­co­li del Mare” di Pao­la Righet­ti.

I vin­ci­to­ri del­le sin­go­le sezio­ni del­la secon­da edi­zio­ne del Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi saran­no resi noti il 30 luglio 2018 e pre­mia­ti a Cal­ta­nis­set­ta nel mese di otto­bre 2018. L’Organizzazione del Pre­mio rin­gra­zia sin d’ora tut­ti i par­te­ci­pan­ti per la qua­li­tà del­le ope­re per­ve­nu­te.

Presentazione dei “Pupazzi di Pioggia” alla biblioteca comunale di Ostuni

Il roman­zo Pupaz­zi di Piog­gia di Bar­to­lo Angla­ni  è sta­to pre­sen­ta­to vener­dì 23 feb­bra­io alle ore 17.30 pres­so l’Auditorium del­la Biblio­te­ca Comu­na­le di Ostu­ni. L’incontro, pro­mos­so dall’Università del­le Tre Età, rien­tra nel Pro­get­to ‘Atten­zio­ne alla Cit­tà‘, fina­liz­za­to alla valo­riz­za­zio­ne di Ostu­ni non solo come comu­ni­tà atten­ta e avi­da con­su­ma­tri­ce di libri, ma anche come patria di auto­ri di libri.
Il Prof. Bar­to­lo Angla­ni è sta­to docen­te di Let­te­ra­tu­re Com­pa­ra­te pres­so l’Università di Bari e in tale veste ha pub­bli­ca­to nume­ro­si volu­mi e sag­gi. Per tut­ta la vita ha col­ti­va­to la scrit­tu­ra let­te­ra­ria e scrit­to e man­da­to in sce­na due com­me­die.
Duran­te l’incontro sono sta­ti let­ti e can­ta­ti alcu­ni bra­ni trat­ti dall’opera, a cura del­la Prof.ssa Anto­nel­la Coluc­ci e di Fran­co Soz­zi.
Per mag­gio­ri infor­ma­zio­ni sul libro e sull’autore, clic­ca qui.

Rife­ri­men­ti: unitreostuni.it

Alcu­ne imma­gi­ni del­la pre­sen­ta­zio­ne:

 

Presentazione del libro “Annina Tragicomica” a Campagnano di Roma

Saba­to 13 gen­na­io alle ore 17:30, pres­so la sala con­fe­ren­ze del Polo Cul­tu­ra­le comu­na­le di Palaz­zo Ven­tu­ri del Comu­ne di Cam­pa­gna­no di Roma, si ter­rà la pre­sen­ta­zio­ne di Anni­na Tra­gi­co­mi­ca di Vivia­na Sca­rin­ci. Si trat­ta di un momen­to di gran­de impor­tan­za per il pro­get­to edi­to­ria­le pro­mos­so da For­me­bre­vi, nel­lo spi­ri­to di una più ampia dif­fu­sio­ne cul­tu­ra­le in siner­gia con le isti­tu­zio­ni e gli ope­ra­to­ri loca­li, pre­stan­do la voce del libro per atti­va­re momen­ti di infor­ma­zio­ne, for­ma­zio­ne e par­te­ci­pa­zio­ne atti­va. Duran­te la sera­ta l’autrice Vivia­na Sca­rin­ci, insie­me alla cura­tri­ce dell’opera Anna Maria Cur­ci e all’Assessore alla Cul­tu­ra del Comu­ne di Cam­pa­gna­no Gio­van­na Maria­ni, dia­lo­ghe­ran­no intor­no ai temi del libro. Saran­no pre­sen­ti il Sin­da­co del Comu­ne di Cam­pa­gna­no, Ful­vio Fio­rel­li e il diret­to­re del­la biblio­te­ca Comu­na­le Dio­ni­sio Moret­ti. Tut­to lo staff di For­me­bre­vi desi­de­ra rin­gra­zia­re l’amministrazione comu­na­le del Comu­ne di Cam­pa­gna­no di Roma per aver reso pos­si­bi­le l’organizzazione dell’evento e l’Associazione Libel­lu­la di Mor­lu­po per la con­ti­nua e frut­tuo­sa col­la­bo­ra­zio­ne.
In occa­sio­ne dell’evento di gior­no 13 gen­na­io, da oggi e per tut­ta la set­ti­ma­na, sarà pos­si­bi­le acqui­sta­re Anni­na Tra­gi­co­mi­ca diret­ta­men­te dal sito formebrevi.it ad un prez­zo spe­cia­le.

Del Premio Letterario Formebrevi

Nuo­ve for­me del­la paro­la, tra il limi­te e i per­cor­si del sen­so, paro­la che divie­ne poe­sia e imma­gi­ne, stru­men­to per acce­de­re alle for­me, por­ta­tri­ce di quel segno che ani­ma i pro­ces­si del­la crea­zio­ne e indu­ce al dire, tra­spor­ne i vor­ti­ci sul bian­co. 

Con la con­clu­sio­ne del­la pri­ma edi­zio­ne del del Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi si è dato vita ad un impor­tan­te e inten­so momen­to di con­fron­to e dia­lo­go sul­la paro­la.  Rifles­sio­ni e let­tu­re che han­no visto pro­ta­go­ni­sti i vin­ci­to­ri , More­na Cop­po­la e Mau­ri­zio Cor­ra­do, dia­lo­ga­re con Vivia­na Sca­rin­ci e Gio­van­ni Dumi­nu­co di For­me­bre­vi, in un per­cor­so comu­ne di con­di­vi­sio­ne ed espe­rien­za del fare let­te­ra­tu­ra, rimar­can­do l’importanza dei lega­mi che ani­ma­no i pro­ces­si del­la pro­du­zio­ne cul­tu­ra­le.

Premio Letterario Formebrevi — Cerimonia di Premiazione a Caltanissetta

Si ter­rà nel pome­rig­gio del 7 otto­bre, alle ore 16:30 pres­so la sala degli ora­to­ri del Museo Tri­pi­scia­no — Palaz­zo Mon­ca­da di Cal­ta­nis­set­ta, la ceri­mo­nia di pre­mia­zio­ne del Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi, orga­niz­za­to dall’Associazione For­me­bre­vi e rivol­to ad ope­re ine­di­te che si sia­no distin­te per la qua­li­tà let­te­ra­ria e la ricer­ca sti­li­sti­ca. In que­sta pri­ma edi­zio­ne, alla qua­le han­no ade­ri­to nume­ro­si par­te­ci­pan­ti pro­ve­nien­ti da tut­ta l’Italia, la Giu­ria del Pre­mio ha sele­zio­na­to i tre auto­ri vin­ci­to­ri: per la sezio­ne pro­sa, sarà pre­mia­to Mau­ri­zio Cor­ra­do con l’opera “Appun­ta­men­to con l’Arcangelo”; per la sezio­ne poe­sia, More­na Cop­po­la con l’opera “Sgor­bie e Mise­ri­cor­die di Fra­tel­li Elet­tri­ci”; per la sezio­ne “Le For­me del Dire”, Vin­cen­zo Liguo­ri con l’opera “Dal Panop­ti­con”.
I vin­ci­to­ri rice­ve­ran­no il con­trat­to di edi­zio­ne e la pub­bli­ca­zio­ne del­le ope­re nel­le rispet­ti­ve col­la­ne di For­me­bre­vi Edi­zio­ni. Alla ceri­mo­nia di pre­mia­zio­ne saran­no pre­sen­ti la scrit­tri­ce Vivia­na Sca­rin­ci, redat­tri­ce di For­me­bre­vi e l’artista di fama inter­na­zio­na­le Tar­shi­to.
Il Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi, così come tut­te le ini­zia­ti­ve dell’Associazione For­me­bre­vi, è com­ple­ta­men­te auto­fi­nan­zia­to.

Premio Letterario Formebrevi, al via la prima edizione

Al via la Pri­ma edi­zio­ne del Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi, per ope­re ine­di­te di poe­sia e pro­sa. Il pre­mio è orga­niz­za­to dall’associazione For­me­bre­vi, gio­va­ne pro­get­to edi­to­ria­le impe­gna­to nel­la dif­fu­sio­ne del­la ricer­ca let­te­ra­ria e del­le scrit­tu­re non con­ven­zio­na­li. Arti­co­la­to in tre sezio­ni, nar­ra­ti­va, poe­sia e scrit­tu­re bre­vi, il Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi vie­ne asse­gna­to alle ope­re che si distin­gua­no per la qua­li­tà let­te­ra­ria e la ricer­ca sti­li­sti­ca. Ai vin­ci­to­ri del­le tre sezio­ni ver­rà offer­to un con­trat­to di edi­zio­ne e la pub­bli­ca­zio­ne in volu­me dell’opera vin­ci­tri­ce nel­la col­la­na edi­to­ria­le di rife­ri­men­to di For­me­bre­vi Edi­zio­ni. Il ban­do del Pre­mio, in sca­den­za il 21 mar­zo 2017, è dispo­ni­bi­le sul sito www.formebrevi.it, alla sezio­ne Pre­mio Let­te­ra­rio.

 

Flavio Ermini inaugura “Microliti”, la nuova collana di Formebrevi Edizioni

Con gran­de pia­ce­re annun­cia­mo l’uscita del nuo­vo libro di Fla­vio Ermi­ni, Del­la fine. La not­te sen­za mat­ti­no. Il libro inau­gu­ra la col­la­na micro­li­ti di For­me­bre­vi Edi­zio­ni. Micro­li­ti è un ter­mi­ne pre­so in pre­sti­to da una poe­sia di P. Celan ed evo­ca, in linea con le col­la­ne di poe­sia e pro­sa di For­me­bre­vi, la pre­di­le­zio­ne per la bre­vi­tà, inte­sa sia nel­la sua acce­zio­ne di bre­ve for­ma este­rio­re, sia nel rap­por­to di essen­za che lega la paro­la al dire, rap­por­to che tra­scen­de le limi­ta­zio­ni impo­ste dal­la nomi­na­zio­ne.
I Micro­li­ti sono trac­ce di un pas­sag­gio, pie­tre che segna­no il cam­mi­no dell’uomo per risco­pri­re la stra­da del­la cono­scen­za e tor­na­re a chie­der­si il per­ché del­le cose.

Micro­li­ti sono, pie­truz­ze appe­na per­ce­pi­bi­li, lapil­li minu­sco­li nel tufo den­so del­la tua esi­sten­za”. P. Celan

IL LIBROFormebrevi Edizioni - Flavio Ermini - Della fine
«La nostra vita è una ter­ra mala­men­te cal­pe­sta­ta e poi rias­se­sta­ta con mez­zi risi­bi­li. La nostra vita è una ter­ra depre­da­ta con meto­do, in atte­sa del­la cala­ta dei nuo­vi raz­zia­to­ri. Una ter­ra dove la spe­ran­za è un car­tel­lo tol­to dal cie­lo e sepol­to sot­to mol­ti stra­ti di mace­rie».
Da tem­po imme­mo­re l’uomo si inter­ro­ga sul sen­so dell’esistenza, vagan­do per stra­de imper­vie ver­so l’illusorio oriz­zon­te del­la sto­ria, lì dove anche la fede si smar­ri­sce nel male gra­tui­to e l’umano divie­ne il testi­mo­ne del­la pro­pria fini­tez­za. Del­la fine, fin dal suo tito­lo, è un libro che affon­da le radi­ci nel dolo­re che divo­ra l’essere uma­no, get­ta­to nell’ignoto, sospe­so sull’abisso dell’esistenza in pre­da ai ven­ti ingan­ne­vo­li che lo con­dan­na­no a vaga­re nell’oscura sel­va del­la vita. Con que­sto libro, Fla­vio Ermi­ni ci con­du­ce in un viag­gio nel­la tene­bra, attra­ver­so i nomi che la evo­ca­no, nell’indicibile che ci annien­ta, qua­li esse­ri per la fine, vian­dan­ti per­du­ti nel­la not­te sen­za mat­ti­no.

L’AUTORE
Fla­vio Ermi­ni
(Vero­na, 1947), poe­ta, nar­ra­to­re e sag­gi­sta. Diri­ge dal­la fon­da­zio­ne la rivi­sta di ricer­ca let­te­ra­ria “Ante­rem”. Per Moretti&Vitali cura la col­la­na di sag­gi­sti­ca “Nar­ra­zio­ni del­la cono­scen­za”. Tra le sue ulti­me pub­bli­ca­zio­ni: Poe­ma n.10. Tra pen­sie­ro (2001; edi­to in Fran­cia nel 2007 da Champ Social), Il com­pi­to ter­re­no dei mor­ta­li (2010; edi­to in Fran­cia nel 2012 da Lucie Édi­tions), Il matri­mo­nio del cie­lo con la ter­ra (2010), Il secon­do bene (2012), Esse­re il nemi­co (2013), Ril­ke e la natu­ra dell’oscurità (2015), Il giar­di­no con­te­so (2016). Vive a Vero­na, dove lavo­ra in edi­to­ria.