Categoria: Mission

Flavio Ermini: “Della fine”. Leggi un estratto

La nostra vita è una ter­ra mala­men­te cal­pe­sta­ta e poi rias­se­sta­ta con mez­zi risi­bi­li. La nostra vita è una ter­ra depre­da­ta con meto­do, in atte­sa del­la cala­ta dei nuo­vi raz­zia­to­ri. Una ter­ra dove la spe­ran­za è un car­tel­lo tol­to dal cie­lo e sepol­to sot­to mol­ti stra­ti di mace­rie.
L’essere uma­no non atten­de più la resur­re­zio­ne né altro com­pi­men­to. È la not­te sen­za illu­sio­ne quel­la che qui vie­ne nar­ra­ta. È la sof­fe­ren­za che ritor­na sul con­fi­ne oscil­lan­te tra dolo­re e ango­scia”.

Sca­ri­ca le pri­me due pagi­ne del libro 

Scrivere per crescere

Si è da poco con­clu­so il pri­mo ciclo di Incon­tri sul­la scrit­tu­ra, even­to orga­niz­za­to da For­me­bre­vi e indi­riz­za­to agli stu­den­ti del­le scuo­le secon­da­rie di secon­do gra­do del comu­ne di Cal­ta­nis­set­ta. È sta­ta un’esperienza ric­ca di sti­mo­li e con­di­vi­sio­ni; i ragaz­zi han­no toc­ca­to con mano, smon­ta­to e ana­liz­za­to un testo nar­ra­ti­vo, comin­cia­to a cono­scer­ne i mec­ca­ni­smi e le rego­le che sot­ten­do­no il pro­ces­so del­la scrit­tu­ra. Insie­me è sta­to pos­si­bi­le com­pie­re un pic­co­lo pas­so ver­so un per­cor­so di cre­sci­ta cul­tu­ra­le con­di­vi­sa, a par­ti­re dal­le gio­va­ni gene­ra­zio­ni. Sen­za nul­la pre­ten­de­re, se non la sod­di­sfa­zio­ne di un arric­chi­men­to reci­pro­co.

Domande frequenti (FAQ)

(In costan­te aggior­na­men­to)

Cos’è Formebrevi Edizioni?

For­me­bre­vi Edi­zio­ni è il pro­get­to edi­to­ria­le dell’Associazione For­me­bre­vi.
For­me­bre­vi edi­zio­ni è nato qual­che mese dopo la costi­tu­zio­ne dell’associazione, ad ope­ra di scrit­to­ri e appas­sio­na­ti (e vora­ci) let­to­ri.

Siete una casa editrice?

For­me­bre­vi Edi­zio­ni non può defi­nir­si una casa edi­tri­ce in sen­so tra­di­zio­na­le, per­ché è lon­ta­na dal­la voca­zio­ne com­mer­cia­le che ani­ma una casa edi­tri­ce tout court. For­me­bre­vi Edi­zio­ni è un pro­get­to non-pro­fit che rein­ve­ste gli even­tua­li rica­vi del­la ven­di­ta dei pro­pri volu­mi al fine di soste­ne­re le spe­se per le atti­vi­tà isti­tu­zio­na­li, non­ché per la stam­pa dei volu­mi suc­ces­si­vi.

Chiedete qualche contributo per la pubblicazione dei vostri libri?

I libri che pub­bli­chia­mo ven­go­no scel­ti con mol­ta cura dal nostro grup­po di let­tu­ra, che valu­ta atten­ta­men­te ogni mini­mo det­ta­glio. Pub­bli­chia­mo pochi libri (3–4) nell’arco di un anno, per­ché cre­dia­mo nel­la qua­li­tà e nel­la giu­sta dose di tem­po da dedi­ca­re ad ogni nostra pub­bli­ca­zio­ne. Non chie­dia­mo alcun tipo di con­tri­bu­to per la pub­bli­ca­zio­ne dei libri, né l’obbligo di acqui­sto del­le copie. For­me­bre­vi Edi­zio­ni può esse­re anno­ve­ra­ta tra quel­le che comu­ne­men­te si chia­ma­no “Case edi­tri­ci non a paga­men­to”.
For­me­bre­vi è un pro­get­to libe­ro e indi­pen­den­te e tale vuo­le rima­ne­re.

Cosa fate per vivere?

Ognu­no di noi ha il suo lavo­ro. Chi lavo­ra nel web-desi­gn e nel­la gra­fi­ca, chi si occu­pa di archi­tet­tu­ra, chi di comu­ni­ca­zio­ne, chi fa la baby-sit­ter. Gra­zie ai nostri lavo­ri pos­sia­mo far sì che For­me­bre­vi con­ti­nui a ®esi­ste­re: la gra­tui­tà che carat­te­riz­za il nostro pro­get­to edi­to­ria­le e le nostre com­pe­ten­ze inter­ne al ser­vi­zio del­lo stes­so, fan­no sì che For­me­bre­vi Edi­zio­ni mini­miz­za­re le spe­se e con­ti­nua­re a testa alta il suo cam­mi­no.

Perché è importante associarsi a Formebrevi?

Abbia­mo più vol­te riba­di­to l’importanza di far par­te dell’Associazione For­me­bre­vi. Que­sto, per una serie di moti­vi. Qui pote­te leg­ger­ne alcu­ni. Se doves­si (e dovrei) sin­te­tiz­za­re, direi: per­ché è bel­lo far par­te di un grup­po di per­so­ne che si impe­gna quo­ti­dia­na­men­te per por­ta­re avan­ti un pro­get­to cul­tu­ra­le e let­te­ra­rio libro e di qua­li­tà.

Come posso fare per inviarvi un manoscritto in lettura?

Per invia­re in let­tu­ra i vostri mano­scrit­ti basta invia­re una mail all’indirizzo formebrevi@gmail.com.
Ver­re­te con­tat­ta­ti dal­la nostra reda­zio­ne. A let­tu­ra ulti­ma­ta, rice­ve­re­te in ogni caso una rispo­sta.

Se ave­te doman­de da sot­to­por­ci, invia­te­le dal­la nostra pagi­na con­tat­ti.
Sare­mo feli­ci di rispon­der­vi al più pre­sto!

Le forme brevi

Le for­me bre­vi pri­vi­le­gia­no la ricer­ca e la rifles­sio­ne sul­la paro­la, la sin­te­si qua­le for­ma cono­sci­ti­va che ane­la al mol­te­pli­ce. Oggi il si dice fago­ci­ta lo spa­zio del­la rifles­sio­ne, il cao­ti­co e dirom­pen­te flus­so che ogni cosa com­pren­de, la bana­li­tà di una paro­la effi­me­ra che sva­ni­sce nell’atto stes­so in cui si rea­liz­za.
La for­me bre­vi che auspi­chia­mo voglio­no com­pie­re un pic­co­lo pas­so su una stra­da imper­via, alla ricer­ca di quel sen­so spes­so disat­te­so di una let­te­ra­tu­ra che — indi­pen­den­te­men­te dal­la for­ma che assu­me — deve ritor­na­re a chie­der­si il per­ché del­le cose, dive­ni­re pra­ti­ca di resi­sten­za e dia­lo­go.
La bre­vi­tà del­la for­ma è da inten­der­si qua­le pre­sup­po­sto di una ricer­ca, attra­ver­so il dire, di quel lega­me (bre­ve, poi­ché espe­ri­to nel­la sua vici­nan­za) che lega l’apparire e il nome, per rag­giun­ge­re avvi­ci­nar­si al sen­so del­le cose.

Piccolo Manifesto

Cre­dia­mo nel­la cul­tu­ra libe­ra da vin­co­li, nel­la libe­ra cir­co­la­zio­ne del­le idee; cre­dia­mo nel­le con­ta­mi­na­zio­ni, nel dia­lo­go e nell’apertura all’alterità. La diver­si­tà è per noi stru­men­to di cre­sci­ta e di con­fron­to, di reci­pro­co arric­chi­men­to. Cre­dia­mo nel­la liber­tà di paro­la e di espres­sio­ne, nel­la spe­ri­men­ta­zio­ne e nel­la ricer­ca. Cre­dia­mo nel­la libe­ra frui­zio­ne e nel libe­ro con­fron­to del sape­re. Nel­la liber­tà di modi­fi­ca­re l’ordine. (Con­ti­nua…)