Chi siamo

For­me­bre­vi Edi­zio­ni è un pro­get­to edi­to­ria­le dell’Associazione For­me­bre­vi. For­me­bre­vi è uno spa­zio cul­tu­ra­le che pri­vi­le­gia la ricer­ca, la paro­la aper­ta alla cono­scen­za; è rifles­sio­ne sull’umano, for­ma di resi­sten­za che trae nutri­men­to dal dia­lo­go.
Pub­bli­chia­mo libri di qua­li­tà, for­me che sca­va­no nel­la par­ven­za per appro­da­re all’essenza del­le cose.
For­me­bre­vi favo­ri­sce e ali­men­ta la con­di­vi­sio­ne: orga­niz­za momen­ti di incon­tro, labo­ra­to­ri e atti­vi­tà cul­tu­ra­li.
For­me­bre­vi è un pro­get­to non pro­fit, indi­pen­den­te e auto­pro­dot­to.
La reda­zio­ne di For­me­bre­vi Edi­zio­ni è com­po­sta da Lilia­na Bru­ca­to, Gio­van­ni Dumi­nu­co, Lia Masel­li, Vivia­na Sca­rin­ci.
For­me­bre­vi è tan­te altre per­so­ne, let­to­ri, ami­ci, volon­ta­ri che quo­ti­dia­na­men­te ci sosten­go­no.

Un po’ di sto­ria…
L’Associazione For­me­bre­vi è nata a Cal­ta­nis­set­ta nel set­tem­bre 2015 ad ope­ra di un grup­po di appas­sio­na­ti let­to­ri, scrit­to­ri e arti­sti, con lo sco­po di met­te­re in atto la pro­prie com­pe­ten­ze al fine di rea­liz­za­re una serie di atti­vi­tà lega­te alla pro­mo­zio­ne del­la cul­tu­ra e del­la let­tu­ra, attra­ver­so la dif­fu­sio­ne dei libri e l’organizzazione di atti­vi­tà di for­ma­zio­ne rivol­te prin­ci­pal­men­te alle gio­va­ni gene­ra­zio­ni. Sin dal­la sua costi­tu­zio­ne, For­me­bre­vi ha avvia­to un impor­tan­te dia­lo­go con le real­tà sco­la­sti­che ter­ri­to­ria­li, rea­liz­zan­do nume­ro­se ini­zia­ti­ve incen­tra­te sul mon­do del libro. Nel 2016 l’Associazione For­me­bre­vi ha dato vita a For­me­bre­vi Edi­zio­ni, pro­get­to edi­to­ria­le indi­pen­den­te e com­ple­ta­men­te auto­fi­nan­zia­to. L’idea è sta­ta quel­la di crea­re una moda­li­tà diver­sa in gra­do di favo­ri­re e ali­men­ta­re quel­lo spi­ri­to di con­di­vi­sio­ne e di ricer­ca comu­ne che ani­ma la nostra real­tà asso­cia­ti­va.  For­me­bre­vi pri­vi­le­gia le con­ta­mi­na­zio­ni, col­la­bo­ran­do con altre real­tà asso­cia­ti­ve, al fine di crea­re una rete sem­pre più ampia e aper­ta a nuo­ve espe­rien­ze. Tut­te le atti­vi­tà di For­me­bre­vi sono cura­te e vaglia­te diret­ta­men­te dai mem­bri dell’Associazione. Nes­sun cor­ri­spet­ti­vo vie­ne asse­gna­to per le pre­sta­zio­ni dei soci, di nes­su­na natu­ra; qual­sia­si atti­vi­tà avvie­ne in manie­ra volon­ta­ria, per il per­se­gui­men­to degli obiet­ti­vi sta­tu­ta­ri che ognu­no dei soci, impe­gnan­do­si, ha sot­to­scrit­to. Qual­sia­si spe­sa è ridot­ta al mini­mo neces­sa­rio.

Per asso­ciar­ti e par­te­ci­pa­re atti­va­men­te alle nostre ini­zia­ti­ve, dopo aver let­to e accet­ta­to il nostro sta­tu­to, è neces­sa­rio com­pi­la­re il modu­lo onli­ne. Una vol­ta con­clu­sa la pro­ce­du­ra di invio, la doman­da sarà sot­to­po­sta al con­si­glio diret­ti­vo, che ne valu­te­rà l’ammissibilità; solo dopo pare­re favo­re­vo­le sarà pos­si­bi­le ver­sa­re la quo­ta annua­le, pari a 20 euro, secon­do le moda­li­tà che vi saran­no indi­ca­te.

Per­ché asso­ciar­si a For­me­bre­vi:
> Per esse­re par­te atti­va di un pro­get­to cul­tu­ra­le aper­to al dia­lo­go e alla con­di­vi­sio­ne
> Per soste­ne­re un pro­get­to edi­to­ria­le indi­pen­den­te
> Per ave­re il pri­vi­le­gio di far par­te di un luo­go (non-luo­go) di scam­bio cul­tu­ra­le, di ela­bo­ra­zio­ne di nuo­ve atti­vi­tà lega­te alla pro­mo­zio­ne del­la ricer­ca let­te­ra­ria e filo­so­fi­ca
> Per ave­re un trat­ta­men­to pri­vi­le­gia­to nel­la par­te­ci­pa­zio­ne alle ini­zia­ti­ve
> Per rice­ve­re gra­tui­ta­men­te tut­ti i libri pub­bli­ca­ti da For­me­bre­vi Edi­zio­ni nel cor­so dell’anno asso­cia­ti­vo

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Con­tro i bia­si­ma­to­ri del­la bre­vi­tà. Una cosa det­ta con bre­vi­tà può esse­re il frut­to e il rac­col­to di mol­te cose pen­sa­te a lun­go: ma il let­to­re che in que­sto cam­po è novi­zio e non ha anco­ra affat­to riflet­tu­to al riguar­do, vede in tut­to ciò che è det­to con bre­vi­tà qual­co­sa di embrio­na­le, non sen­za un cen­no di bia­si­mo per l’autore, che gli ha mes­so in tavo­la per pran­zo, col resto, simi­li cose non fini­te di cre­sce­re, non matu­ra­te.
(F. Nie­tzsche)