Lia Maselli — Le case dei venti contrari (un estratto)

Auro­ra crede nei residui del tem­po e il pen­siero frana sot­to la scos­sa delle parole. Le voci van­no e ven­gono, frazioni oscure, sul fon­do obliquo delle case. Sipari nuovi calano da un cielo fit­to, reti logore tirate a riva, la morte ha un movi­men­to d’argento, di pesce, s’impiglia e geme.

Ascol­ta la voce di Pao­lo Rossi­ni leg­gere alcune pagine del roman­zo.

È pos­si­bile acquistare Le case dei ven­ti con­trari vis­i­tan­do il nos­tro cat­a­l­o­go o da qui.

Con­di­vi­di

4 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *