Le forme della parola

Da que­sta pagi­na è pos­si­bi­le iscri­ver­si all’evento gra­tui­toLe for­me del­la paro­la”. L’iscrizione è vali­da uni­ca­men­te per otte­ne­re l’attestato di fre­quen­za. Chiun­que è libe­ro di par­te­ci­pa­re all’evento sen­za com­pi­la­re il form di iscri­zio­ne.

L’Associazione di pro­mo­zio­ne socia­le For­me­bre­vi, con il patro­ci­nio del Comu­ne di Cal­ta­nis­set­ta, orga­niz­za per i gior­ni 26 e 27 otto­bre l’iniziativa “Le for­me del­la paro­la”. L’evento ha lo sco­po di pro­muo­ve­re e valo­riz­za­re il ruo­lo del libro qua­le stru­men­to di cono­scen­za e di aper­tu­ra al mon­do e alla diver­si­tà.

Gli incon­tri si svol­ge­ran­no dal­le ore 17 alle ore 19:30 pres­so la sala degli ora­to­ri di Palaz­zo Mon­ca­da — Lar­go Bari­le n. 5 e saran­no incen­tra­ti sull’analisi e la let­tu­ra cri­ti­ca di alcu­ni testi di let­te­ra­tu­ra con­tem­po­ra­nea. I par­te­ci­pan­ti saran­no invi­ta­ti a fami­lia­riz­za­re con diver­si model­li di let­tu­ra e orien­ta­ti alla cono­scen­za del­le prin­ci­pa­li tec­ni­che del­la scrit­tu­ra crea­ti­va.

Nell’incontro del 27 otto­bre, nel cor­so del­la ceri­mo­nia di pre­mia­zio­ne del­la secon­da edi­zio­ne del Pre­mio Let­te­ra­rio For­me­bre­vi, i par­te­ci­pan­ti avran­no la pos­si­bi­li­tà d’incontrare e dia­lo­ga­re con i vin­ci­to­ri: per la sezio­ne Poe­sia: Maria Lo Con­ti (San­ta Tere­sa di Riva), con l’opera Addo­me­sti­ca­re le bestie; per la sezio­ne Pro­sa: Elia­na Ior­fi­da (Sove­ra­to), con l’opera La sca­to­la dei ricor­di; per la sezio­ne Le For­me del Dire: Alfon­so Len­ti­ni (Bel­lu­no), con l’opera Tre lune in atte­sa.

Agli stu­den­ti che si iscri­ve­ran­no e par­te­ci­pe­ran­no alle gior­na­te for­ma­ti­ve ver­rà rila­scia­to un atte­sta­to di fre­quen­za. Per info e iscri­zio­ni: https://www.formebrevi.it/scrittura

Com­pi­la il form in ogni sua par­te. Una vol­ta esa­mi­na­ti i tuoi dati, rice­ve­rai con­fer­ma di avve­nu­ta iscri­zio­ne.

Iscri­zio­ne all’evento “Le for­me del­la paro­la: tra ora­li­tà e scrit­tu­ra”

Si pre­ci­sa che i dati per­so­na­li ver­ran­no uti­liz­za­ti uni­ca­men­te per con­tat­ta­re i par­te­ci­pan­ti all’iniziativa in ogget­to e per la com­pi­la­zio­ne degli atte­sta­ti di fre­quen­za.